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Desigual Seminaked Party, Roma

In occasioni dei saldi Desigual ha realizzato il suo primo seminaked party nel negozio di Via Del Corso a Roma

Desigual, Seminaked, Party, Roma, 4 Gennaio
 
Desigual, Seminaked, Party, Roma, 4 Gennaio
 
Desigual, Seminaked, Party, Roma, 4 Gennaio
 
Desigual, Seminaked, Party, Roma, 4 Gennaio
 
Desigual, Seminaked, Party, Roma, 4 Gennaio

Prima di partire per Pitti (di cui spero di parlarvi il prima possibile), sono stato invitato anche io a prendere parte ad un’iniziativa, realizzata a Roma dal brand spagnolo Desigualche ha fatto molto parlare di sè. Qualcosa di insolito, in linea con lo slogan di Desigual che recita “La vida es chula”. Ottimismo, colore, entusiasmo sono infatti gli ingredienti principali della filosofia del Brand e si riflettono non solo nelle sue colorate collezioni, ma anche nelle sue originali iniziative.

In occasioni dei saldi infatti, Desigual ha realizzato il suo primo seminaked party nel negozio di Via Del Corso a Roma. Un’iniziativa divertente e disinibita, grazie alla quale i primi 100 che si sono presentati dalle 8 di mattino “seminaked” (ossia solo in intimo) avrebbero avuto la possibilità di rivestirsi gratuitamente presso lo store.

Ammetto di essere stato inizialmente un po’ titubante: avevo paura che Roma sarebbe stata poco partecipativa, per una questione di pudicizia. Al contrario, la gente era molto “self-condident” con il proprio corpo. E non sto parlando solo di persone dalla fisionomia da modello: ho visto signore mettersi in intimo (che poi cosa c’è di diverso da essere in costume?) senza alcun tipo di problema. Con il taglio del nastro l’evento è andato avanti accompagnato da un clima di “fiesta” grazie a Claudio Guerrini di RDS e la musica di Radio Dimensione Suono Roma firmata da Dj Arturo Arturi e Ignazio Faila. C’era un’aria davvero allegra, molti i curiosi all’esterno per capire cosa stesse succedendo e altrettanti quelli che, capito cosa fosse, volevano partecipare.

Al di là della possibilità di poter ricevere gli abiti di Desigual in modo gratuito, il vero spirito che mi ha trasmesso questo evento è stato quello di lasciare le persone libere da inibizioni troppo spesso vincolanti. Le stesse che impediscono alla moda di sperimentare nuove soluzioni di coinvolgimento con i propri clienti.

English
Before going to Pitti (I hope to talk to you about it as soon as possible ), I’ve been invited to take part of an event created in Rome by the Spanish brand Desigual. Something unusual, in line with the slogan of Desigual “La vida es chula”. Optimism, color and enthusiasm are in fact the main ingredients of the philosophy of the brand and are reflected not only in its colorful collections, but also in its original initiatives.

On occasion of sales in fact, Desigual has made ​​his first seminaked party at Via Del Corso in Rome. An uninhibited and fun event,where the first 100 who showed up from 8 in the morning “seminaked” (ie only in underwear ) would have a chance to get dressed for free at the store .

I admit I was initially a bit hesitant, afraid that Rome was not participatory, as a matter of modesty. On the contrary, people was very “self- condident” with their bodies. And I’m not just talking about people with physiognomy as a model: I have seen ladies get in intimate (what’s different from being in swimsuit?) without any kind of problem. With the ribbon cutting event went ahead accompanied by a climate of ” fiesta” thanks to Claudio Guerrini from RDS and music by Radio Dimensione Suono Roma signed by Dj Arturo Arturi and Ignatius Faila. The air was really happy, many onlookers outside saw what was going on and many, who understood what it was, that wanted to participate.

Beyond the possibility of being able to get the Desigual clothes for free, the true spirit that has inspired me this event was to give people free from inhibitions too often binding. The same that prevent fashion to experiment new solutions of involvement with their customers.

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Comments

 
  • Bello, anzi super figo! Ho visto dell’iniziativa al tg e ho subito pensato:”Povera la mia colite!” Ho detto tutto, non ho più l’età!

  • woah! it looks so much fun!! 😀

    Michael Macalos
    http://michaelmacalos.com

  • Non so bene cosa pensare di questo evento…ero stata invitata anch’io come blogger, per un momento ho pensato anche di partecipare come “persona comune”, nel senso di andare lì spogliata per farmi due risate….Però alla fine tra laurea alle porte, freddo (quel giorno è venuto anche a piovere) e altre considerazioni, non sono più andata. C’è chi critica aspramente questa iniziativa in virtù di un certo messaggio associato all’essere disposti a tutto pur di avere qualcosa gratis, altri invece, come te, esaltano l’originalità e la freschezza dell’evento. Ecco, io da una parte ho la sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato, dall’altro invece apprezzo la filosofia del brand e alla fine la vedo come una festa in spiaggia e una trovata simpatica per fare notizia, senza che nessuno sfrutti qualcun’altro o ci debba per forza essere qualcosa di negativo dietro …Continuerò a pensarci per farmi un’idea più precisa 😛

    NUOVO POST SU LEFREAKS.COM || L’outfit della mia Laurea: tubino nero, blazer e décolleté

    • L’osservazione è giusta, ma credo che una tale critica avrebbe avuto senso se Desigual avesse chiesto alle persone di fare qualcosa non inerente all’abbigliamento. Se si sono semi-spogliati è perchè poi all’interno si sono rivestiti con i loro abiti. Se avessero chiesto, che ne sò, di mangiare degli scarafaggi, in quel caso l’avrei trovata un’iniziativa fine a se stessa, atta sola ad avere qualcosa gratis e giusto per far parlare di sè.

  • effettivamente non ci trovo nulla di scandaloso…intimo o costume come dici tu non c’è molta differenza…che bello…e che partecipazione attiva…chissà se avrebbe avuto lo stesso riscontro positivo qua a milano… e che dire della temerarietà…mi sembra che non sentano nemmeno il freddo ^^
    xoxo
    buona serata

    • C’è stato anche a Milano, e mi hanno detto che anche lì la partecipazione è stata positiva!

  • Lo hanno fatto anche a Torino, anche se non so come sia stata l’affluenza… Sull’iniziativa in sè, invece, non mi pronuncio, ma solo perchè Desigual è un marchio che proprio non mi piace…

    Xoxo
    Frenzi and the city

  • Da una parte mi fa molta simpatia questa iniziativa, dall’altra mi chiedo se io l’avrei fatto o no e probabilmente la risposta è no! Magari con i saldi di luglio la vedrei meglio come iniziativa, adesso credo faccia un po’ freddo!

  • Ho visto il taglio del nastro al tg, trovata geniale comunque!
    Follow me on Cosa Mi Metto???

  • ahahah ma sii dai è un’iniziativa diversa e divertente! Non ci trovo niente di scandaloso ! Io non lo avrei fatto però ahahah

  • ma ti sei spogliato anche tu????
    troppo simpatica comunque come iniziativa!
    Nameless Fashion Blog
    Nameless Fashion Blog Facebook page

    • Nooo, io ero solo un reporter/spettatore. A differenza di molte delle persone lì, non sono così self confident da spogliarmi in mezzo alla strada in mutande.

  • Una idea fantastica e simpaticissima!
    Alessia
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Kiss

  • ahhahah mi piace molto l’iniziativa!
    La signora leopardata? stupenda!

  • In effetti fra intimo e costume per molti non fa differenza! Bella idea e non capisco le critiche, nessuno è stato costretto a farlo e c’è gente vestita davvero indecente ( per quello che fa e dice)

  • Io trovo che l’iniziativa sia divertente e carina! In fondo ha molto a che fare con la politica di desigual… Cambiare dall’essere tutti uguali, fatti di pelle e biancheria al’essere originali e differenti tramite il loro marchio. Beh, carino davvero! Io sono una loro fan da quando si vendeva solo in Spagna! A presto, Valeria

  • ahahaha non le avevo viste queste foto, che figataa

    dario fattore – http://www.whosdaf.com

  • Che spettacolo!!!!!!! Ma via che differenza fa tra intimo e costume? La gente dovrebbe essere più aperta mentalmente!! Viva loro! (;

  • wow che figata 😀 è proprio da Desigual 🙂 baci da mamma e figlia blogger! se ti va passa a vedere il nostro ultimo post http://redhead-blondie.blogspot.it/2014/01/outfit-fashion-blogger-total-black-animalier.html

  • No Ric!!!! La prossima volta mi devi chiamare…!!! Non mi spoglio…ma vengo a filmare con te|!!!! :p

  • Oddiooo che figataaaa!!!! Sarebbe stata un occasione anche per sfoggiare quell’intimo così carino che hai nel cassetto e che non te lo vede mai nessuno. Un idea davvero geniale!!

  • Woow che idea simpatica e originale ahhahah!
    baci 🙂

  • Ci sarei andata di corsa anche io!! XD Come dici tu, io non ci trovo differenze tra lo stare in bikini e lo stare in intimo… i bikini a volte sono anche più brutti XD

  • Per me il ridicolo non è mettersi in mutande, ma farlo a gennaio. Mi è venuto in mente il film “Non si uccidono così anche i cavalli?”.

  • Ma infatti che differenza c’è tra costume e intimo? Comunque coraggiosissimi, se penso al freddo che poteva fare alle 8:00 di mattina ahahah Desigual sa come lavorare di marketing, non c’è che dire 🙂

  • oh mio diooooo cosa vedooooo! no questa cosa non mi piace :SSSS