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Lush ha presentato a Roma la mostra We The Bathers per celebrare i trent’anni della leggendaria bomba da bagno

Lush ha celebrato la bomba da bagno, il prodotto inventato nel 1989 che da trent’anni avvolge di profumata allegria le vasche da bagno di tutto il mondo

lush, we the beathers, bomba da bagno blackberry

Lush ha presentato a Roma nello store in via del Corso la mostra “We The Bathers”, un’esposizione inedita e multisensoriale dedicata al suo prodotto più celebre: la bomba da bagno.


Ad accogliere il percorso multisensoriale è stata la splendida cornice en plein air del giardino interno allo store, uno spazio scelto non a caso per ospitare l’esposizione. La bomba da bagno è infatti nata proprio in un capanno all’interno di un giardino: con un tufo nel passato si torna nel 1989, a Poole nel Dorset, luogo di nascita non solo della bomba da bagno, ma anche del brand stesso.

È Mo Constantine, co-fondatrice Lush, a inventare proprio lì la prima bomba da bagno.

Creatività e innovazione per un’esperienza fisica e digitale

Oggi è la mente di Jack Constantine, figlio dei fondatori Mark e Mo Constantine, a guidare il processo creativo che si nasconde dietro a ogni bath bomb.

Nasce così una nuova generazione di bombe da bagno più complesse, stratificate e multicolori, alla ricerca di effetti sempre nuovi e spettacolari per la pelle e per i sensi: un classico reinterpretato in chiave moderna dove fisico e digitale si integrano.

Ne è esempio lo sviluppo dell’app #LushLabs, disponibile su iOS e Android, che permette di trasformare ogni smartphone in strumento di esplorazione e scoperta: basta inquadrare con il proprio telefono una bomba da bagno per scoprirne immediatamente ingredienti, benefici e per osservare in anteprima i suoi spettacolari effetti multicolore.

All’interno della mostra “We The Bathers” era possibile utilizzare l’applicazione, per vivere un’esperienza a 360° che permetteva a ogni visitatore di fruire il percorso in maniera interattiva e integrata.

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Un tuffo in un’esperienza multisensoriale

L’applicazione #LushLabs non è stato solo strumento a disposizione dei visitatori di “We The Bathers” per approfondire e scoprire la storia della bomba da bagno Lush. Una selezione di ingredienti da toccare con mano e annusare hanno costellato il percorso di visita, a ricordare l’indagine costante sulle materie prime ideali per la pelle e allo stesso tempo rispettose dell’ambiente.

Ci sono state inoltre un’ampia selezione di bombe da bagno nate proprio per celebrare il trentesimo compleanno della bomba, a invadere con un irresistibile profumo il giardino dello store Lush in via del Corso, dove non sono mancate consultazioni personalizzate volte a far scoprire in prima persona i benefici che un bagno caldo può avere sulla pelle e sull’umore.

L’olfatto e il tatto non sono stati i soli sensi protagonisti di “We The Bathers”: ad accompagnare ogni visitatore nel corso della sua esperienza ci sono state le suggestiva musica di ECC Records, la casa discografica di Lush.

Lo store di via del Corso a Roma è l’unico in Italia ad accogliere l’intera collezione di vinili ECC Records, cheè possibile ascoltare sia all’interno del giardino, sia in uno spazio dedicato all’interno del negozio

Mani in pasta!

La mostra ha permesso infine di scoprire come nasce una bomba da bagno anche mettendo le mani in pasta: nel corso delle tre settimane di mostra ci sono stati numerosi appuntamenti dedicati alla creazione delle bombe da bagno, per trasformarsi in veri e propri Mastri Impastatori Lush e, soprattutto, per scoprire come nasce una leggenda.

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