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Lush racconta la storia del burro di cacao per difendere i diritti umani

Dal 4 al 9 aprile tutti i proventi raccolti dalla vendita della crema Charity Pot sul sito di Lush Italia saranno devoluti a PBI Italia

Lush Italia, Charity Pot, Burro di cacao equosolidale

Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, organizza online sul sito it.lush.com un appuntamento a favore di Peace Brigades International Italia (PBI), associazione che da oltre 25 anni si impegna a salvare vite umane e difenderne i diritti.


Da martedì 4 a domenica 9 aprile, l’e-commerce Lush devolverà tutti i proventi (meno l’IVA) delle vendite della crema Charity Pot all’associazione che difende i diritti umani in modo non violento e protegge, attraverso strategie di accompagnamento politico, le persone minacciate a causa del loro impegno civile in paesi critici come Colombia, Guatemala, Messico, Honduras, Kenya, Nepal e Indonesia.

PBI Italia

PBI Italia incoraggia la società civile a diventare testimone attiva per il rispetto dei diritti umani attraverso la presenza, fisica e simbolica, di gruppo di circa 80 volontari che svolgono attività di accompagnamento protettivo e osservazione in contesti internazionali critici. L’associazione opera per costruire una rete d’appoggio di persone, enti, personalità del mondo politico, religioso e culturale, pronte a mobilitarsi in cui venga minacciata l’incolumità dei volontari e degli attivisti accompagnati.
Tramite l’accompagnamento politico PBI Italia svolge un costante lavoro di informazione e tessitura di contatti significativi, dimostrando l’interesse della comunità internazionale contro gli abusi e la violazione dei diritti umani. La presenza dei volontari di Peace Brigades International, inoltre, crea un considerevole deterrente nei confronti di un eventuale attacco.

La Peace Community di San Josè de Apartadò

Grazie al supporto di Lush, PBI Italia lavora per far conoscere la Peace Community di San Josè de Apartadò in Colombia, raccontandone la storia grazie alle numerose testimonianze di volontari che l’hanno visitata. La comunità pacifista di San Josè de Apartadò è stata fondata nel 1997 in uno scenario di violenze e intimidazione sia da parte dell’esercito governativo, che da parte della guerriglia di sinistra e dei gruppi paramilitari di destra.

La Peace Community è un gruppo di circa 2100 contadini dichiaratosi non violento, chiedendo come unica cosa che venisse rispettato il loro diritto alla pace ed il loro rifiuto a prendere parte al conflitto, nel rispetto delle leggi internazionali dei diritti umani. La Comunità si è inoltre data un regolamento condiviso: non usare armi, non unirsi o supportare in alcun modo i gruppi armati, riconoscimenti di pari diritti per tutti i membri della comunità, non utilizzare droghe o alcool. Paradossalmente, auto-escludendosi dal conflitto, la Comunità è divenuta nel corso degli anni una facile preda per tutti coloro che mirano al controllo delle sue terre. Come conseguenza ha perso 261 membri, uomini, donne e bambini. Queste uccisioni, scomparse e deportazioni non sono state in alcun modo riconosciute nè perseguitate dal governo colombiano.

I progetti di Lush

Per questo motivo i leader della Comunità continuano a chiedere giustizia a livello internazionale e lottano per difesa dei diritti umani con l’aiuto di Peace Brigades International, una presenza che rappresenta anche una forma di protezione attraverso l’invio regolare in loco di osservatori volontari per solidarietà alla popolazione e per difendere la Comunità dalle continua minacce.
A partire dal 2010 Lush sostiene la popolazione di San Josè de Apartadò ed è il principale acquirente delle fave di cacao della Comunità, che i suoi abitanti coltivano come fonte di reddito e di sostentamento. Dopo l’acquisto del primo carico di 25 tonnellate di fave di cacao, Lush ha sostenuto la Comunità nelle pratiche per ottenere le certificazioni come produttore equosolidale e biologico.

Simon Constantine, responsabile dell’Ethical Buying team di Lush e figlio dei fondatori Mark e Mo Constantine, ha dichiarato: «Il commercio equo è la nostra priorità ed è per noi un privilegio poter supportare le persone di San José de Apartadó. Il fatto che una comunità così forte si sia formata di fronte a simili avversità ci ha dato speranza e faremo qualsiasi cosa in nostro potere per supportarla».

Dalla lavorazione delle fave di cacao prodotte dalla comunità San José de Apartado nasce il burro di cacao utilizzato come prezioso ingrediente di Charity Pot, la crema Lush per mani e corpo interamente dedicata al sostegno di piccoli gruppi e associazioni attentamente selezionati che lottano per la difesa degli animali, dell’ambiente e dei diritti umani. Charity Pot offre alle persone la possibilità di dare il proprio contributo per un mondo migliore godendosi nel frattempo una crema non solo solidale, ma soprattutto di altissima qualità, autoconservante, e con un delizioso profumo fresco e fiorito. Tra i pregiati ingredienti che compongono la Charity Pot, ben 7 provengono da progetti SLush Fund, uno speciale fondo Lush lanciato nel 2010 per finanziare progetti di permacultura e agricoltura sostenibile ed equosolidale nel mondo. Oltre al burro di cacao della Peace Community in Colombia, l’olio di moringa oleifera, il burro di karité e l’olio essenziale di ylang ylang dal Ghana; l’aloe fresca e l’olio essenziale di geranio dal Kenya e l’olio essenziale di Palissandro dal Perù.

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