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Uomini allo specchio: cosa sta cambiando e perchè

Considerati tipici del gentil sesso, sempre più uomini si stanno avvicinando senza vergogna ai trattamenti estetici uomo con estrema curiosità

Trattamenti Estetici Uomo, Aphrodinet

Mentre l’Amleto di shakespeariana memoria continuava a chiedersi se fosse meglio essere o non essere, al giorno d’oggi sono sempre più numerosi gli uomini che si interrogano su un quesito di pari importanza: prendersi o non prendersi cura del proprio corpo? Sono infatti in netto aumento i rappresentanti del sesso forte che hanno scelto di seguire la moda e adeguarsi a tendenze che, fino a non molto tempo fa, sembravano riservate a un pubblico prettamente femminile.


Non solo trattamenti di bellezza in Spa e beauty farm sono sempre più spesso indirizzati a un pubblico maschile, ma anche creme per il viso e trattamenti per il corpo vengono progettati per agire meglio sulla struttura cellulare maschile, esaltando i benefici regalati dalle sessioni di allenamento in palestra o addirittura sostituendo le ore passate sugli attrezzi con lozioni che dovrebbero rivelarsi miracolose.

Non solo: molti uomini scelgono di sottoporsi a interventi di chirurgia estetica più o meno invasivi, in grado di eliminare i segni del tempo o gli inestetismi che sono ormai motivo di vergogna anche per un pubblico che prima sembrava immune dai condizionamenti della società. Non stupisce, quindi, che ci si interroghi su cosa stia realmente cambiando e quali siano le motivazioni.  Si pensi anzitutto ai trattamenti estetici uomo meno invasivi.

I trattamenti estetici uomo

L’Istat ha recentemente dichiarato che nel 2015 più di 5 mila uomini italiani hanno prenotato dei trattamenti di bellezza presso parrucchieri e centri estetici specializzati. Non solo tagli di capelli e spuntatine alla barba, ma anche colore, manicure, ceretta alle sopracciglia, oltre a pedicure, massaggi plantari e, richiestissima, la depilazione uomo petto e schiena. Trattamenti spesso considerati tipici del gentil sesso, ai quali sempre più uomini si stanno avvicinando senza vergogna, ma anzi con estrema curiosità. Trattamenti estetici uomo come quelli elencati richiedono nuovi appuntamenti a scadenza mensile o quindicinale e, sempre secondo l’Istat, non sono pochi gli utenti che hanno pensato di prenotare una seconda seduta presso il salone scelto: il 68% dei clienti ha chiesto di poter tornare nuovamente a beneficiare di determinati servizi e si è rivolto a un esperto per imparare a organizzare una routine quotidiana anche a casa propria. C’è chi sostiene che a invogliare gli uomini sia stata la possibilità di prenotare i propri trattamenti online, direttamente da smartphone o tramite computer: un incentivo non indifferente che potrebbe aver influito non poco.

Se si parla di trattamenti bellezza uomo, la mente va alle numerose pubblicità che ogni giorno si alternano su tv e giornali. Molte aziende specializzate nel settore della cosmesi femminile hanno scelto di ampliare la propria offerta, inserendo tra le proposte dei prodotti pensati per il trattamento viso uomo: creme, sieri, gel per il contorno occhi e per il contorno labbra vengono proposti insieme alle tradizionali schiume da barba.

E se i trattamenti bellezza uomo proposti non dovessero funzionare? Nessun problema, ci sarebbe la chirurgia estetica. Anche in questo caso è l’Istat a dirci che lo scorso anno sono stati oltre 7 mila gli Italiani che hanno scelto di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica. Tra i più gettonati spiccano gli interventi per il rimodellamento di pancia e addome, oltre agli interventi correttivi al naso o le iniezioni di filler per rimpolpare le labbra troppo sottili.

Questione peli superflui

Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di recarsi al mare o in piscina e di trovarsi davanti uomini in costume con schiena e braccia ricoperte di peli. È vero che molti sportivi sono costretti a eliminare i peli per motivazioni legate all’attività che svolgono, ma i dati che è possibile leggere sui diversi portali sono sorprendenti. Secondo una recente ricerca condotta da Philips (sì, proprio l’azienda leader nella produzione di rasoi), il 65% degli uomini che si depila non lo fa per motivazioni legate all’attività sportiva praticata, ma per piacere di più a un potenziale partner. Inoltre, secondo la stessa ricerca, oltre il 35% degli intervistati (uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 45 anni) ha dichiarato che i peli presenti su collo, schiena e natiche sono particolarmente sgradevoli. Un dato non indifferente che conferma come la maggiore attenzione dedicata ai diversi metodi di depilazione maschile non sia casuale, bensì frutto di minuziose ricerche. 

In conclusione, il fenomeno appena raccontato non sembra più così sconvolgente. Vero è che vedere un uomo in profumeria intento a scegliere il trattamento migliore per cancellare le prime rughe o per rassodare fianchi e glutei potrebbe sembrare strano ma, in realtà, si tratta di un fenomeno figlio del nostro tempo al quale presto sarà possibile abituarsi. Prendersi cura di sé è ormai diventato un modo per ritagliarsi uno spazio personale nel caos quotidiano e vedere un uomo alla ricerca di una routine di bellezza che comprenda un trattamento viso o una depilazione maschile completa non stupisce poi così tanto, ma diventa motivo di ammirazione.

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